Canzoni The OC

9 canzoni per quando ti manca The OC

Prima di tutto voglio che sappiate che io The OC l’ho visto post-datato, nel senso, mentre Eleonora, ovvero mia sorella, se ne stava appollaiata sulla sedia della cucina a guardare le avventure dei ragazzi di Orange County, io ero piccina e probabilmente passavo le giornate con Giovanni Muciaccia che mi insegnava a riparare il mondo un pezzetto di carta igienica e colla vinilica alla volta.
Alla fine il mondo non l’ho riparato, però ho visto tutto The OC, 4 stagioni per un totale di 92 episodi, e devo ammettere che in più di un’occasione è stato lui a riparare me.
La mia coppia preferita era quella formata da Seth e Summer però la loro colonna sonora era più brutta (forse perché loro insieme erano più belli) quindi vi avverto che troverete un sacco di Marissa Cooper.

 

1. California – Phantom Planet

We’ve been on the run
Driving in the sun
Looking out for number 1

Questa canzone l’abbiamo sentita almeno 92 volte (un po’ di più se siete dei ninja del rewatch) e ogni volta che c’è capitato di ascoltarla abbiamo gridato CALIFORNIA HERE WE COME come se questo potesse succedere davvero, come se solo così sarebbe arrivato un Sandy Cohen senza macchia e senza paura pronto a salvarci.
Non è mai successo perché al massimo, se siamo fortunatissime, ci arriva un cavaliere senza macchina, però almeno il ritornello l’abbiamo imparato per bene.

 

2. Honey and the moon – Joseph Arthur

And right now, the sun is trying to kill the moon
And right now,I wish I could follow you

Questa canzone mi è capitato di sentirla in radio, magari nelle radio strane di un qualche locale strano, e mi sono all’improvviso sentita nel posto giusto.
Ryan e Marissa si vedono per la prima volta, lui torna a casa e si rende conto che una casa vuota non è più una casa.

 

3. Paint the silence – South

Don’t paint the silence black now save me

Quale modo migliore per combattere le vertigini se non limonare con Marissa Cooper per un minuto e undici secondi?
Marissa, la ragazza della porta accanto (dove però le porte sono a 3km di distanza perché tutti hanno case enormi), si innamora del bad boy e, ovviamente, il bad boy si innamora di Marissa Cooper perché una ragazza che in momenti di sconforto butta lettini in piscina va tenuta stretta per almeno due motivi:
-ha una piscina
-ha dei lettini vicino alla piscina

 

4. Dice – Finley Quaye

Nothing can compare
To when you roll the dice and you swear your love’s for me

Anna e Seth buttano l’immondizia, e niente è mai parso così romantico a tutti quelli che non sono Summer Roberts, e Ryan ringrazia Marissa per avergli detto di amarlo, la stessa Marissa che al momento esce con Oliver che è chiaramente pazzo ma Marissa non è chiaramente sveglia.
A questo punto Ryan compie una delle imprese più romantiche di sempre, e più sofferte perché sai che questo a te non accadrà mai in primis perché qui ci sono pochi grattacieli, e si fa corsa circa 794 piani di scale.
Una volta arrivato non chiede dell’ossigeno perché prossimo al collasso, ma entra in slow motion, incrocia lo sguardo di lei e limonano felici e contenti.

 

5. Wonderwall – Ryan Adams

I don’t believe that anybody
Feels the way I do, about you now

Qui ci accorgiamo, per l’ennesima volta, che Seth Cohen è l’uomo perfetto e che Ryan e Marissa sono fortunati solo nella scelta delle canzoni perché si lasciano così tante volte da non permetterci di ricordare se in quella data scena stiano insieme o no.
A giudicare dalla frangia di Marissa però, la loro relazione era in una fase piuttosto buia.

 

6. Champagne supernova – Oasis

Someday you will find me
Caught beneath the landslide
In a champagne supernova

In California non piove mai ma, quando accade, nessuno sa bene cosa fare. O meglio, Summer sa che deve lasciare Zac e Seth sa di dover sistemare l’antenna, solo che per farlo deve infilarsi una maschera di Spiderman che è l’unica cosa impermeabile presente a casa Cohen.
Non c’è bisogno che vi dica che questo è uno dei miei baci preferiti.

 

7. Hide and seek – Imogen Heap

Mmm, what you say?

Qui abbiamo Ryan che risolve il 98% dei suoi problemi facendo a pugni (e qui aveva anche ragione) e Trey che aspettava un colpo di pistola infatti si era premurato di indossare una maglietta bianca perché solo chi ha la maglia bianca morirà in un bagno di sangue perché, come noto, il sangue sul nero non si vede.
All’inizia della seconda stagione lanciava lettini in piscina, alla fine della seconda brandisce armi da fuoco creando così un candido preludio per la stagione a venire.

 

8. Forever young – Youth Group

Let us die young or let us live forever
We don’t have the power, but we never say never

Provate voi: quante possibilità sono che la prima canzone sia Someone like you di Adele, la seconda Pem Pem di Elettra Lamborghini e la terza la pubblicità degli apparecchi acustici?
La scena l’ho riguardata senz’audio perché dietro questa canzone ci sono un sacco di cose che mi distruggono ma io, a differenza di Marissa, se voglio trovare una piscina mi serve una macchina e se butto i lettini nell’acqua mi arrestano.

 

9. Hallelujah – Imogen Heap

I’ve seen your flag on the marble arch
But love is not a victory march
It’s a cold and it’s a broken hallelujah

Dopo aver percorso con dovizia la storia d’amore di Ryan e Marissa, sono giunta al momento che più temevo: in questa scena il delirio. Tutti si salutano e si abbracciano e sono pronti per affrontare un ridente futuro TRANNE Mischa Barton che aveva spoilerato al mondo la morte di Marissa Cooper.
Ci troviamo qui di fronte ad una delle scene più iconiche di The OC, ripresa poi da Girlboss e, come se non bastasse, nel dramma hanno inserito pure i flashback.
Mi fermo qui perché sto diventando emotiva.

Spero che questo viaggio abbia fatto piacere a voi tanto quanto ne ha fatto a me.
Vi auguro qualcuno con cui poter parlare di The OC e con cui rendervi conto che forse non avrete mai una casetta in piscina ma che, finché siete insieme, i lettini sono un bene di lusso di cui si può fare a meno.
Un bacio a testa,
-M

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