Canzoni 2009

9 canzoni per quando ti ricordi il 2009

Il 2009, a livello musicale, è stato un anno assolutamente incredibile, vi accorgerete del perché strada facendo, una hit dopo l’altra.
Dal punto di vista non musicale, a quanto pare esiste anche questo, ecco alcune delle cose più incredibili successe:
-mi sono iscritta a Facebook
-è iniziato Glee
-è uscito “La verità è che non gli piaci abbastanza”
Nel 2009 Gigi Hadid aveva 14 anni, così come la sua collega Kendall Jenner e come Dua Lipa, quella che ci insegna come sopravvivere alla fine di una relazione.
Ora ciascuna di loro ha un patrimonio con molti più zeri di quanti ne potremmo mai immaginare ma noi siamo qui insieme: di buono c’è che nel frattempo abbiamo imparato a trovare il lato positivo.

Scherzo.
Secondo quanto dice Wikipedia Millie Bobby Brown, Eleven in Stranger Things, aveva 5 anni, nel 2017 ha presenziato alla notte degli Oscar ragazzi stiamo sbagliando tutto.

 

1. She wolf – Shakira

To locate the single man I’ve got on me a special radar,
And the fire department’s hot line in case I get in trouble later
Not looking for cute little divas or rich city guys that just want to enjoy
I’m having a very good time and behave very bad in the arms of a boy

Ho dovuto copiare una strofa intera perché vi giuro che non sapevo scegliere. Ho guardato questo video in lacrime perché mi sembra assolutamente impossibile che sia io che Shakira apparteniamo alla stessa specie. E’ anche vero che non mi è mai capitato di rinchiudermi in una gabbia con un body color carne quindi magari il risultato finale sarebbe praticamente lo stesso e magari non mi si dislocherebbe nemmeno la spalla sinistra.

 

2. Paparazzi – Lady Gaga

I’m your biggest fan
I’ll follow you until you love me
Papa-paparazzi

Il tutto si apre con Lady Gaga sul letto con Alexander Skarsgård e gli parla in svedese. Per analizzare video e canzone servirebbero ore, quello su cui vorrei porre l’accento è che la Germanotta è indubbiamente la prima star social del nostro tempo e che ad essere le prime, purtroppo, si rischia sempre di essere usate come arieti.
Sì, ho visto il documentario su Netflix, e sì, l’ho trovato incredibile, quasi come gli occhiali di Topolino.

 

3. If U Seek Amy – Britney Spears

Oh, baby baby, have you seen Amy tonight?

Siccome non ho una formazione adeguata in merito, ho voluto chiedere ad Andrea, uno dei più grandi esperti di Britney, delucidazioni riguardo quest’opera magna.
Quando Brit ha annunciato l’uscita del singolo si pensava ad un riferimento a Amy Winehouse, poi però, una volta ascoltata la canzone, si è capito che “si trattava di un modo alla Britney per dire una cosa zozza nella maniera meno zozza“: F.U.C.K. ME = If (F) you (U) see (C) k-A (K) my (Me).
Del video in pratica non si capisce nulla però lei è lei e a noi basta che si inumidisca le labbra ogni 3 fotogrammi che siamo pronti a perdonarle tutto.

 

4. Good girls go bad – Cobra Starship ft. Leighton Meester

She was so shy
Till I drove her wild

Avete presente quei posti in cui temi sempre di uscire senza un rene però chissenefrega non chiudono mai e hai davvero un sacco di voglia di mangiare gli Oreo ripieni al burro di arachidi e quindi decidi di rischiare?
Ecco, qui è praticamente la stessa cosa solo che si tratta di una macelleria 24/7 e al nostro posto c’è Leighton Meester che una volta varcata la soglia riceve un sms da GIOVANNI IL FUORILEGGE. Poi alla fine si scopre che lei è una poliziotta anche perché se ricevi messaggi da uno così o cambi nazione o fai parte delle forze dell’ordine.
Questo video è una pietra miliare del product placement: Jlo, Blair Waldorf ha imparato da te.

 

5. Right Round – Flo Rida

My paper planes making her dance
Get dirty all night, that’s part of my plan

Così poetica da non crederci, questa poesia di 3.26 minuti è un inno ad una pole dancer con in sottofondo i cori di Ke$ha (che allora si chiamava proprio Ke$ha con il simbolo del dollaro).
Il video, così come Florida che ricordiamo essere quello che ha cantato “puoi suonare il mio fischietto, baby“, è sobrio e di classe, esattamente come me che canto Right Round con la R moscia e alla 12ma volta ho bisogno chiedere l’aiuto da casa.

 

6. The Climb – Miley Cyrus

But I, I gotta keep trying
Gotta keep my head held high

Questa canzone ha una vera e propria valenza storica perché è proprio qui, Hannah Montana The Movie, in cui Miley Cyrus svela al mondo che è proprio lei quella che si nasconde sotto quell’incredibile frangia biondo platino, sotto quella parrucca che funziona un po’ come gli occhiali di Clark Kent, li metti su e tutti diventano un po’ cretini e non si rendono conto che sono lui e Superman sono la stessa persona.
Questa la dedico a chi come me una volta ha parcheggiato a esse in una manovra sola, è scesa, ha visto che era un parcheggio residenti, è salita in macchina e ci ha messo 8 giorni per uscire dal posteggio.

 

7. Jai Ho – A.R. Rahman ft. The Pussycat Dolls + Nicole Scherzinger

You are my destiny
Jai Ho! Oh, oh, oh, oh

Jai Ho” è una frase hindi che significa qualcosa di simile a “che la vittoria possa essere tua“, ricordo di averla mandata alle mie amiche che quell’anno hanno fatto la maturità e ricordo che mi ha fatto molto ridere perché alla fine è stato uno sfacelo.
Si tratta della colonna sonora di The Millionaire e ogni volta che l’ascolto mi viene voglia di camminare a passo spedito tra la folla in metropolitana girandomi ogni 5m per amoreggiare con la telecamera.
Mi viene voglia però giuro che in genere non lo faccio mai.

 

8. You belong with me – Taylor Swift

Dreaming about the day when you wake up and find
That what you’re looking for has been here the whole time

Premesso che lui è stesso ragazzo che ha aiutato Hannah Montana a dire al mondo che era Miley Cyrus e che Miley Cyrus era Hannah Montana, qui Taylor dà una delle prime avvisaglie del suo chiaro disturbo di personalità multipla, lui sta con una che non è Taylor Swift ma che però è Taylor Swift e Taylor Swift le dice che deve stare con Taylor Swift: il tutto è palesemente un escamotage per limonarselo più volte.

 

9. Single ladies – Beyoncé

’Cause you had your turn
But now you gon’ learn
What it really feels to miss me

Si narra che le riprese di questo video siano durate dalle 8 alle 12h, che Beyoncé si sia fermata pochissime volte e che sia stato necessario cambiare scarpe perché le tre donne in scena continuavano a rompere i tacchi a causa della veemenza con cui eseguivano i passi.
Io non so se sia vero, so che l’avessimo fatto noi ci sarebbero serviti dagli 8 ai 12 mesi, che ci saremmo fermate dopo ogni 8 e che avremmo continuato a romperci il polso e non per la veemenza con cui eseguiamo i passi, ma perché dopo il terzo PUT A RING ON IT ti sale addosso una competizione che ti dimentichi di avere i tendini.

 

9+1. Manos al aire – Nelly Furtado

No tengo armas para enfrentarte
Pongo mis manos, manos al aire

Canzone fuori concorso perché è in una lingua diversa. Ho voluto metterla perché nutro una passione sfrenata per le persone che ad un certo punto cominciano a litigare da sole in una lingua che non è la loro: Laurel Castillo e Santana Lopez, questa 9+1 è per voi e per chi, dopo un litigio, ruba una jeep ai militari, la riempie di oggetti e poi li lancia facendo il lypsinc.
Se lo fate mettete almeno due magliette perché se no, oltre al fatto che avete rubato una jeep, vi arrestano perché girate in reggiseno per strada.

Grazie ad Eleonora per essere piccola ed efficiente.
Grazie per avermi tenuto compagnia e grazie perché scrivere quello che scrivo sapendo che ci siete voi a leggerlo rende tutto più semplice.
Un bacio a testa,
-M

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